sabato 1 settembre 2007
venerdì 3 agosto 2007
domenica 15 luglio 2007
Vi racconto come è nato jacopo...
Mercoledì 11/07 vado a letto serena, ormai tranquilla che il mio bimbo sarebbe nato quando fosse stato il momento giusto e che probabilmente quel momento non era prossimo, visto che mi sentivo benissimo senza alcun segnale. Leggo per un po’, un libro che mi sta appassionando e senza accorgermene faccio le 11, per me è tardi, Emma ci da la sveglia presto la mattina,meglio dormire e così faccio, chiudo gli occhi e cado in un bel sonno profondo. Improvvisamente un dolore acuto al basso ventre mi sveglia, apri gli occhi di scatto, che succede? Aspetto, guardo l’orologio, passano 5 minuti e arriva un'altra fitta. Decido di alzarmi e andare in bagno per verificare che non si tratti di bisogno di fare la cacca. mi siedo lì e sento sgocciolare e ancora un'altra fitta. Emma dorme, mia mamma pure, Mario sta provando ad addormentarsi, vado da lui e gli dico, mi sa che ci siamo, credo di aver rotto le acque, controllo ancora e semmai andiamo, intanto non ti addormentare. Torno in bagno e capisco che si tratta proprio di liquido amniotico perchè è rosato, mi vesto in fretta, sveglio mia madre e le annuncio che stiamo andando. Sono le 23.55 partiamo in macchina le contrazioni sono intense, brevi (poco meno di un minuto), ma ravvicinatissime 2-3 minuti l’una dall’altra. Arriviamo in ospedale, il parcheggio è quasi vuoto perciò decidiamo di lasciare la macchiane fuori e andare direttamente in reparto senza passare dal PS. In ostetricia mi ricoverano e mi attaccano al monitor in sala travaglio sono le 12.20. dopo 20 minuti ho un’improvvisa voglia di spingere, lo dico a Luciana (ostetrica meravigliosa) mi visita con molta calma, parlandomi sempre a voce bassa e con estrema tranquillità mi dice “fai quello che ti senti di fare, vedi tu, asseconda il tuo istinto”, e io “ma sono già dilatata”, “completamente!”.....
......aiuto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
............tocca a me!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
..........non sono pronta!
Ho paura di spingere, non mi sento pronta, non me lo aspettavo e ora che faccio, chiedo della vasca e mi dice, non facciamo in tempo a prepararla. E ora come mi metto sdraiata su qestoletto sto scomoda mi fa male la schiena, ma a terra non mi sento di andare mi sembra di non possedere l’uso della gambe, nel senso che mi sembra che non rispondano bene ai comandi, mi faccio consigliare e lei mi propone di mettermi su un fianco...ci provo, fantastico, la schiena non mi fa più male e la pressione su sacro si è ridotta tantissimo, ci siamo ora sono pronta cominciamo!
Intanto arriva l’infermiere con una flebo e io pronta chiedo cos’è
“serve per rendere più efficaci le contrazioni”, guardo Luciana e le dico chiaro “non lo voglio”, “ok aspettiamo e vediamo”, capisco che mi devo mettere di impegno sfruttare le contrazioni e far nascere il mio bimbo. Qualche bella spinta lunga e sento la testa uscire, mi riposo un attimo, lo so che il più è fatto, è quasi finita, ancora una spinta e insieme al bimbo esce un ondata di liquido, era ancora tutto dentro, il medico di turno era entrato e stava accanto a mio marito a guardare in silenzio, ha fatto un salto per scanzare il getto che stava per annaffiarlo ben bene (...guardone!). Luciana prende Jacopo e me lo appoggia sul petto: che sensazione meravigliosa, è il mio bimbo, sta bene, è bellissimo, somiglia a Emma, ha freddo, scaldatelo, qualcuno lo scaldi, vedete che ha freddo (certo che lo vedono, ma io sono di nuovo mamma!), Mario vai con lui... sono le 1.31.
Le gambe non smettono di tremare, è da quando o partita da casa che non si ferma questo tremore, è fastidioso,ma mi dicono che è normale, tra poco mi passa. Restiamo sole io e l’ostetrica, mi guarda la vagina e mi dice, mi sembra bene sai, poi guardiamo meglio, adesso aspettiamo un attimo che si stacchi la placenta. In quel mentre arriva la solita infermiera con una siringa e io di nuovo chiedo cos’è, “serve per aiutare l’utero a ricontrarsi”, mi scuso, non voglio mettere nessuno in difficoltà, ma io quell’iniezione non la voglio, mi portate il bimbo lo attacco e vedrai che l’utero torna al suo posto. L’infermiera è scocciata, Luciana mi chiede un patto niente iniezione fino al controllo tra qualche ora e se lei valuta ce ne sia bisogno io non farò storie, accetto, mi sembra ragionevole. Ci siamo sento di nuovo delle contrazioni e la placenta che si sta staccando, una spintina ed è fuori. Mi pulisce un po’, mi disinfetta e controlla bene, perfetto non ci sono lacerazioni, a posto così! Posso andare in camera e aspettare che Mario mi porti il nostro cucciolo....
Tutto fatto, sono stanca, ma non ho sonno, mi metto a mandare sms, comprese le mie amiche luglioline che devono saperlo subito!!!
......aiuto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
............tocca a me!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
..........non sono pronta!
Ho paura di spingere, non mi sento pronta, non me lo aspettavo e ora che faccio, chiedo della vasca e mi dice, non facciamo in tempo a prepararla. E ora come mi metto sdraiata su qestoletto sto scomoda mi fa male la schiena, ma a terra non mi sento di andare mi sembra di non possedere l’uso della gambe, nel senso che mi sembra che non rispondano bene ai comandi, mi faccio consigliare e lei mi propone di mettermi su un fianco...ci provo, fantastico, la schiena non mi fa più male e la pressione su sacro si è ridotta tantissimo, ci siamo ora sono pronta cominciamo!
Intanto arriva l’infermiere con una flebo e io pronta chiedo cos’è
“serve per rendere più efficaci le contrazioni”, guardo Luciana e le dico chiaro “non lo voglio”, “ok aspettiamo e vediamo”, capisco che mi devo mettere di impegno sfruttare le contrazioni e far nascere il mio bimbo. Qualche bella spinta lunga e sento la testa uscire, mi riposo un attimo, lo so che il più è fatto, è quasi finita, ancora una spinta e insieme al bimbo esce un ondata di liquido, era ancora tutto dentro, il medico di turno era entrato e stava accanto a mio marito a guardare in silenzio, ha fatto un salto per scanzare il getto che stava per annaffiarlo ben bene (...guardone!). Luciana prende Jacopo e me lo appoggia sul petto: che sensazione meravigliosa, è il mio bimbo, sta bene, è bellissimo, somiglia a Emma, ha freddo, scaldatelo, qualcuno lo scaldi, vedete che ha freddo (certo che lo vedono, ma io sono di nuovo mamma!), Mario vai con lui... sono le 1.31.
Le gambe non smettono di tremare, è da quando o partita da casa che non si ferma questo tremore, è fastidioso,ma mi dicono che è normale, tra poco mi passa. Restiamo sole io e l’ostetrica, mi guarda la vagina e mi dice, mi sembra bene sai, poi guardiamo meglio, adesso aspettiamo un attimo che si stacchi la placenta. In quel mentre arriva la solita infermiera con una siringa e io di nuovo chiedo cos’è, “serve per aiutare l’utero a ricontrarsi”, mi scuso, non voglio mettere nessuno in difficoltà, ma io quell’iniezione non la voglio, mi portate il bimbo lo attacco e vedrai che l’utero torna al suo posto. L’infermiera è scocciata, Luciana mi chiede un patto niente iniezione fino al controllo tra qualche ora e se lei valuta ce ne sia bisogno io non farò storie, accetto, mi sembra ragionevole. Ci siamo sento di nuovo delle contrazioni e la placenta che si sta staccando, una spintina ed è fuori. Mi pulisce un po’, mi disinfetta e controlla bene, perfetto non ci sono lacerazioni, a posto così! Posso andare in camera e aspettare che Mario mi porti il nostro cucciolo....
Tutto fatto, sono stanca, ma non ho sonno, mi metto a mandare sms, comprese le mie amiche luglioline che devono saperlo subito!!!
e ora ve lo presento insieme a sua sorella che non lo lascia un momento!

venerdì 13 luglio 2007
BUON ALLATTAMENTO A NOI!
RAGAZZE, ECCOMI FINALMENTE A CONTIBRUIRE AL NOSTRO BLOG!
VI LASCIO ALCUNE INDICAZIONI SULLA DIETA DA SEGUIRE IN ALLATTAMENTO.
PREVALE SEMPRE IL BUON SENSO SIA CHIARO!
E' UN MIX DEI CONSIGLI AVUTI DALLA MIA ORMAI FAMOSA OSTETRICA, MICHELA STAR!, E LA CONSULENTE DELLA LECHE LEGUE A CUI MI APPOGGIO.
Cose da evitare:
in teoria nulla preso con moderazione va evitato, soprattutto è consigliabile continuare la dieta che si è tenuta in gravidanza in quanto i bambini sono già abituati a gusti, sapori ecc
E' consigliabile soprattutto:
-variare spesso al scelta degli alimenti
-assortire in modo equilibrato i cibi
-usare cibi naturali, cioè il più possibile vicino al loro stato originario
Assolutamente da evitare:
-additivi chimici
-cercare di evitare lo zucchero ( calma la fame del bambino ma non è nutriente...qui io cado perché tra gelati e brioches ragazze...!è dura!)
-sale, va evitato l'abuso
-alimenti raffinati, anche questi confondono il senso di sazietà del bambino
-NO FUMO, ALCOOL, BIBITE GASSATE,MEDICINE
La Leche Legue dice che non è provata nessuna relazione tra il cibo che mangia la mamma e le coliche. Io sono d'accordo perché ho visto allattare madri in Cina e in India che si mangiavano solo spezie e fagioli, peperoncino a go go e chi più ne ha più ne metta...
Alcuni dicono che andrebbero evitati:
-cavolfiori, asparagi ( per il sapore che lasciano al latte)
-cipolla e aglio ( idem come sopra)
-fagioli e legumi va presi con molta moderazione
-evitare pomodoro fresco il primo mese ( io lo mangio tutti i giorni, Alba mai avuto un mal di pancia quindi non so...)
-fragole
-limitare i grassi e le proteine animali e sostituirle con quelle vegetali
-limitare i formaggi freschi
-evitare il latte, pare sia allergizzante
Da mangiare invece :
-frutta e verdura
-zuppe di cereali
-aumentare i carboidrati
-bere moltissima acqua ( allattare disidrata!)
-formaggi stagionati
-tisane ( pare sia ottima per lamontata e incrementare la produzione di latte quella di finocchio!)
-cereali
-semi e noci
IMPARIAMO A LEGGERE LE ETICHETTE!
Credo al cosa migliore sia comunque provare...ogni mamma è diversa e così ogni bambino, cercare di capire magari come il bimbo reagisce a taluni alimenti.
ALLATTARE E' DAVVERO MEGLIO DI DARE IL BIBERON, SIA DAL PUNTO DI VISTA FISICO CHE DA QUELLO PSICOLOGICO.
ALLATTARE FA BENE AL BAMBINO MA ANCHE ALLA MAMMA, SOPRATTUTTO A NOI NEO MAMME, BISOGNOSE DI TROVARE RISTORO NEL BAMBINO E SICUREZZA!
BUON ALLATTAMENTO RAGAZZE
P.S. Con questo non vorrei che fosse un dramma per nessuno dare il biberon, quello che serve di più ai nostri figli è una mamma serena e allegra! parole di mia madre che condivido pienamente!
Baci a tutte
VI LASCIO ALCUNE INDICAZIONI SULLA DIETA DA SEGUIRE IN ALLATTAMENTO.
PREVALE SEMPRE IL BUON SENSO SIA CHIARO!
E' UN MIX DEI CONSIGLI AVUTI DALLA MIA ORMAI FAMOSA OSTETRICA, MICHELA STAR!, E LA CONSULENTE DELLA LECHE LEGUE A CUI MI APPOGGIO.
Cose da evitare:
in teoria nulla preso con moderazione va evitato, soprattutto è consigliabile continuare la dieta che si è tenuta in gravidanza in quanto i bambini sono già abituati a gusti, sapori ecc
E' consigliabile soprattutto:
-variare spesso al scelta degli alimenti
-assortire in modo equilibrato i cibi
-usare cibi naturali, cioè il più possibile vicino al loro stato originario
Assolutamente da evitare:
-additivi chimici
-cercare di evitare lo zucchero ( calma la fame del bambino ma non è nutriente...qui io cado perché tra gelati e brioches ragazze...!è dura!)
-sale, va evitato l'abuso
-alimenti raffinati, anche questi confondono il senso di sazietà del bambino
-NO FUMO, ALCOOL, BIBITE GASSATE,MEDICINE
La Leche Legue dice che non è provata nessuna relazione tra il cibo che mangia la mamma e le coliche. Io sono d'accordo perché ho visto allattare madri in Cina e in India che si mangiavano solo spezie e fagioli, peperoncino a go go e chi più ne ha più ne metta...
Alcuni dicono che andrebbero evitati:
-cavolfiori, asparagi ( per il sapore che lasciano al latte)
-cipolla e aglio ( idem come sopra)
-fagioli e legumi va presi con molta moderazione
-evitare pomodoro fresco il primo mese ( io lo mangio tutti i giorni, Alba mai avuto un mal di pancia quindi non so...)
-fragole
-limitare i grassi e le proteine animali e sostituirle con quelle vegetali
-limitare i formaggi freschi
-evitare il latte, pare sia allergizzante
Da mangiare invece :
-frutta e verdura
-zuppe di cereali
-aumentare i carboidrati
-bere moltissima acqua ( allattare disidrata!)
-formaggi stagionati
-tisane ( pare sia ottima per lamontata e incrementare la produzione di latte quella di finocchio!)
-cereali
-semi e noci
IMPARIAMO A LEGGERE LE ETICHETTE!
Credo al cosa migliore sia comunque provare...ogni mamma è diversa e così ogni bambino, cercare di capire magari come il bimbo reagisce a taluni alimenti.
ALLATTARE E' DAVVERO MEGLIO DI DARE IL BIBERON, SIA DAL PUNTO DI VISTA FISICO CHE DA QUELLO PSICOLOGICO.
ALLATTARE FA BENE AL BAMBINO MA ANCHE ALLA MAMMA, SOPRATTUTTO A NOI NEO MAMME, BISOGNOSE DI TROVARE RISTORO NEL BAMBINO E SICUREZZA!
BUON ALLATTAMENTO RAGAZZE
P.S. Con questo non vorrei che fosse un dramma per nessuno dare il biberon, quello che serve di più ai nostri figli è una mamma serena e allegra! parole di mia madre che condivido pienamente!
Baci a tutte
mercoledì 11 luglio 2007
lunedì 2 luglio 2007
Alba Lucia
giovedì 28 giugno 2007
Alba di Mimi
aspettando jacopo...torno con la memoria a tre anni fa
per la precisione 3 anni e tre mesi fa, quando è nata Emma, che in questa foto vedete accanto a me. più si avvicina il giorno in cui nascerà jacopo più torno a pensare a quando è nata lei. non vi parleò del parto di Emma, che cmq è stato un parto naturale, in acqua, normalmente lungo, normalmente doloroso, senza punti di sutura, recupero immediato ecc. ecc. vi parlero delle prime ore successive e dell'allattamento.
io ero molto motivata e preparata all'idea di allattare la mia bimba. emma ha fatto la sua parte magnificamente perchè si è attaccata subito, bene e succhiando con decisione, con forza, senza pigrizia. nonnostante questo io rientrai in quella quota non esigua di donne la cui montata lattea non arriva subito e nemmenon nei tre giorni, per me il latte quello vero è arrivato al sesto giorno. quindi durante la degenz in ospedale, la bimba piangeva tanto, io l'attaccavo continuamenye giorno e notte e lei piangeva...le due mamme che avevano partorito più o meno quando me, avevano tette enormi, gonfie di latte, doloranti, a rischio ingorgo perchè i loro bimbi pigroni non ne succhiavano abbastanza, passavano il tempoin bagno a buttare latte nel lavandino per svuotare un po' il seno, borse di acqua calda, borse di ghiaccio....io strizzavo le mie di nascosto e uscivano due gocce di colostro, esattamente come nelle settimane prima del parto!
e allora ecoolo arrivare.....BABY BLUE: crisi di pianto irrefrenabile, mamma che mi cercava di starmi vicina e io che volevo stare sola e piangere. mi sentivo una mamma di merda, ero certa che il latte non sarebbe arrivato MAI ( vi ricordate vero cosa ho scritto qualche riga più su: motivata e preparata! con questo voglio dire che gli ormoni, ilpiano emozionale, la stanchezza, la pressione di avere subito il primo 10 sulla pagella di neo mamma, e tutto il resto non sempre ti consente di ragionare e rifarti a quello che sai razionalmente). per fortuna nel nido dell'ospedale dove è nata Emma ho trovato un angelo: una pediatra giovane, empatica e forte, che mi ha aiutata. è stata con me e emma un'ora intera, non mi scorderò mai di lei, ci ha coccolate, ci ha incoraggiate, ci ha mostrato la posizione migliore, il modo giusto con cui Emma dove prendere la tetta, ci ha spegato che illatte c'era, bastava aspettare che arrivasse e che io dovevo lasciare che Emma succhiando tanto e tanto mi aiutasse a produrlo, che era un gioco di squadra.
E stato così: dopo i tre giorni ci hannomandato a casa, nonostante Emma non avesse ancora ricominciato ariprendere il peso perso col calo ponderale fisiologico; ci hanno dimesse "sulla fiducia", dicendoci che si vedeva che le cose stavano cominciando a funzionare e che non avrei dovuto pesare la bimba prima di 5 giorni aspettandomi per allora un determinato aumento di peso (adesso non ricordo più di quanto) che ovviamente Emma superò di gran lunga. infatti dopo due giorni a casa il latte arrivò e Emma è cresciuta una meraviglia.
emma è stata nutrita al seno esclusivo fino a 6 mesi esatti e cresceva benone, però puppava tanto, non ha mai fatto pause più lunghe di 4-5 ore. e questo era indispensabile nel nostro caso alla produzione dilatte, tant'è che quando ho cominciato a svezzarla io speravo di mantenerle il latte mio per la colazione, la meranda e il buona notte fino all'anno, invece diminuendole poppate e quindi la stimolazione nel giro di un mese e mezzo non c'era più latte.
voglio dire che probabilmente se mi fossi trovata in un ospedale che non punta all'allttamento al seno, o fossi stata meno motivata sarei stata la candidata perfetta alla resa.
non è così per tutti ci sono mamme che hanno il latte anche per regalarlo e che riescono ad allattare anche quando mantengono due sole poppate al giorno, ci sono bambini e mamme che si assestano rapidamente a 4-5 poppate al giorno, e una lunga pausa notturna. per me allattare emma è stao un grande impegno e per questo anche una forse più grande soddisfazione, certo faticoso.
avrei anche tante altre cose da dirvi. per esempio noi abbiamo praticato l'allattamento a richiesta, e come avete capito non avrebbe funzionato altrimenti,ma abbiamo presto capito che non tutti i pianti sono una richiesta di cibo. è molto difficile dosarsi, perchè l'oralogio conta fin là il latte di mamma non è sempre lo stesso quindi le pause tra una poppata e l'altra possono essere diverse, ma d'altra parte vuoi dare tempo al bimbo di digerire una poppata prima di dargliene un'altra!
poi un'altra cosa all'inizio i bimbi sono lentissimi e ciucciano anche un ora o più di fila dopo un po' cominciano a sveltirsi e ricordo che Emma intorno al quarto mese mangiava in 10 minuti entrambi i seni.
ah, mi viene inmente anche questo: gli scatti di incremento, cioè quando ti sembra finalmente che avete presoun qualche ritmo e pensi di poterti organizzare un appuntamento che ne so dal parrucchiere per le 15 perchè ormai sono 10 gg che alle 15 dorme sempre, TRAC tutto salta di nuovo e tu pensi allora lo fai apposta! -no. la risposta è che è cresciuto e la quantità di latte su cui vi eravate assestati con quel ritmo non basta più, ne serve di più e per farne produrre di più deve poppore più spesso, così per qualche giorno tutto torna nel caos, finche si assesta di nuovo, ma tu cominci a fidarti del nuovo assestamento solo quando sta per saltare ancora...così ti ritrovi con dei capelli da paura!!!!!
basta non vi racconto altro per oggi. solo ALLATTARE è BELLO!
venerdì 15 giugno 2007
Borsa Ospedale
LA PRIMA LA LISTA E' QUELLA CHE MI ERO PREPARATA, HO AGGIUNTO ANCHE QUELLA FORNITAMI DA MAKOTINA!
Stavo pensando , per una questione di comodita', di dividere la borsa in
MOMENTO TRAVAGLIO. NECESSARIO POSTPARTO. BORSA BIMBO
MOMENTO TRAVAGLIO
*Biancheria usa e getta per recarsi in ospedale e un paio di pannolini incontinenza (io mi sono presa proprio quelli tipo teena lady mi sembrano piu' efficaci)
*Eventuali analisi/tessere sanitarie ecc.
*Piano del parto (forse in Italia non si usa)
*cuscino con due federe (per chi ci tiene ad avere roba propria)
*copertina (per chi ci tiene ad avere roba propria)
*camicia da notte
*ciabatte
*calzettoni caldi
*fascia seno per travaglio in acqua
*fascia/elastico per i capelli
* Toeletteria
*TENS machine
*IPOD con batteria e speaker portatili
*palla psicomotoria da 65 cm (con pompa)
* sacchetti per la roba sporca
*burro cacao labbra e spruzzatore d'acqua per viso
*biscotti secchi/acqua/frutta secca/banene/barrette
*olio massaggi
*crema all'arnica e alla calendula
POST PARTO
*biancheria usa e getta +assorbenti post parto
*fazzoletti carta
*coppette assorbilatte
*2-3 reggiseni allattamento
*macchna fotorafica e ricarica
*cellulare piu' ricarica
*telo bagno/asciugamani/ panno carta assorbitutto
*2-3 camicie notte/pigiami con apertura davanti +vestaglia
*disinfettante e guanti monouso
*igienizzante no acqua
*trucco per restauro
*abiti comodi per tornare a casa
*qualcosa da leggere/blocchetto appunti/penne
*monetine per piccoli acquisti
*numeri di telefono che non siano sul cellulare
PER IL BIMBO/A
*ovetto/navicella
*una copertina
*pannolini (se non li passa l'ospedale)
*bustine per buttare i pannolini
*crema per il cambio
*cotone idrofilo (se non lo passa l'ospedale)
*tutine di cotone con il piedino
*body (calzini/cappellino/guantini di cotone)
*asciugamani
*io copertina per fasciare
* teli di mussolina di cotone per neonato
*qualcosa di carino per il primo viaggio
LISTA PARTO DA MAKOTINA
lista generica, ogni ospedale ha le sue richieste.
La lista dell’occorrente per la MAMMA
Una cartella con tutti gli esami eseguiti in gravidanza
I documenti personali (carta d’identità, tessera sanitaria, cod.fiscale)
Due camicie da notte aperte sul davanti (a metà o fino in fondo per allattamento)
Camicia da notte per parto abbottonata fino in fondo, maniche larghe e corte
Asciugamano grande di spugna per doccia o accappatoio (uno in più per travaglio o parto in acqua)
Asciugamani per viso e bidet (o rotolo panno carta usa e getta)
Fazzoletti carta, carta igenica, tutto pannocarta
Tre confezioni di mutandine in rete o usa e getta (6 pz in tutto)
Un golfino aperto davanti o uno scialle, in caso di freddo (in inverno o aria condizionata troppo alta)
Una confezione di fazzolettini disinfettanti per pulire i capezzoli prima e dopo ogni poppata
Una confezioni di copriwater in carta o salviettine disinfettanti, alcool (per bagni condivisi)
fazzoletti igienici imbevuti
Sacchetto per riporre la biancheria sporca
Una trousse per i prodotti di pulizia personale
sapone, detergente intimo topico, deodorante, dentifricio, spazzolino, shampoo, forbici, burrocacao, specchi, cotton fiock, crema idratante, collirio)
mollettine per capelli, olio idratante,
Una bottiglia d’acqua, bicchieri di carta
Snack vari, succhi di frutta,
Due o tre reggiseni per allattamento con coppe apribili, di una misura superiore a quella portata in gravidanza
Due o Tre confezioni di coppette assorbilatte
Una confezione di crema per favorire l’elasticità dei capezzoli e per prevenire la formazione delle ragadi
Una guaina addominale post parto (facoltativa)
Tre pacchi di assorbenti igienici post-partum grandi
Un paio di pantofole, zoccoli, ciabatte comode
Ciabatte gomma per travaglio e/o parto in acqua e doccia
Una vestaglia di cotone o lana (giusto per nn andare in giro in corsia con mutandoni e pannoloni a vista!)
Tre paia di calzini di cotone
paracapezzoli silicone
Musica, riviste, libri, penna, per passare il tempo e riposare
Rubrica telefonica per avvisare gli amici della nascita
Cellulare, carica cellulare, scheda ricarica soldi
Macchina fotografica e caricatore
Eventuali pensierini per gli infermieri
Occhiali
Abbigliamento per le dimissioni
La lista dell’occorrente per il NEONATO
....Può essere quindi utile preparare almeno sei pacchettini con nome e cognome contenenti
ciascuno un cambio completo per il neonato, in modo da utilizzarne uno al giorno (o più in caso di cesareo o se si sporca maggiormente)
Ogni ospedale ha le proprie esigenze/richieste o suggerimenti.(qta è una lista generica!)
6 canottierine e copripannolini o body intimi in cotone per l’estate e per l’inverno
6 camicine aperte dietro
6 coprifasce in cotone per l’estate in lana per l’inverno
3 calzine morbide
6 tutine in spugna morbida o cotone per l'estate o ciniglia per l'inverno oppure 6 ghettine e tre maglie
6 mutandine in spugna
Una copertina di lana leggera per l’inverno, di cotone per l’estate o pile
Forbicine arrotondate e spazzolina morbida per i capelli
Un golfino, una tutina imbottita, una cappellino e un paio di scarpine di lana per l’uscita dall’ospedale (inverno)
cap cotone o lana
3 bavaglini.
Uno o due pacchi di pannolini (se nn li passa l'ospedale)
Olio, latte detergente e pomata contro gli arrossamenti
Retine elastiche e garze sterili per medicare e fasciare il cordone ombelicale (se nn passa l'ospedale)
succhiotto (regalo chicco)
Asciugamano spugna per il cambio del pannolino
Ovetto/Navicella per dimissioni
Stavo pensando , per una questione di comodita', di dividere la borsa in
MOMENTO TRAVAGLIO. NECESSARIO POSTPARTO. BORSA BIMBO
MOMENTO TRAVAGLIO
*Biancheria usa e getta per recarsi in ospedale e un paio di pannolini incontinenza (io mi sono presa proprio quelli tipo teena lady mi sembrano piu' efficaci)
*Eventuali analisi/tessere sanitarie ecc.
*Piano del parto (forse in Italia non si usa)
*cuscino con due federe (per chi ci tiene ad avere roba propria)
*copertina (per chi ci tiene ad avere roba propria)
*camicia da notte
*ciabatte
*calzettoni caldi
*fascia seno per travaglio in acqua
*fascia/elastico per i capelli
* Toeletteria
*TENS machine
*IPOD con batteria e speaker portatili
*palla psicomotoria da 65 cm (con pompa)
* sacchetti per la roba sporca
*burro cacao labbra e spruzzatore d'acqua per viso
*biscotti secchi/acqua/frutta secca/banene/barrette
*olio massaggi
*crema all'arnica e alla calendula
POST PARTO
*biancheria usa e getta +assorbenti post parto
*fazzoletti carta
*coppette assorbilatte
*2-3 reggiseni allattamento
*macchna fotorafica e ricarica
*cellulare piu' ricarica
*telo bagno/asciugamani/ panno carta assorbitutto
*2-3 camicie notte/pigiami con apertura davanti +vestaglia
*disinfettante e guanti monouso
*igienizzante no acqua
*trucco per restauro
*abiti comodi per tornare a casa
*qualcosa da leggere/blocchetto appunti/penne
*monetine per piccoli acquisti
*numeri di telefono che non siano sul cellulare
PER IL BIMBO/A
*ovetto/navicella
*una copertina
*pannolini (se non li passa l'ospedale)
*bustine per buttare i pannolini
*crema per il cambio
*cotone idrofilo (se non lo passa l'ospedale)
*tutine di cotone con il piedino
*body (calzini/cappellino/guantini di cotone)
*asciugamani
*io copertina per fasciare
* teli di mussolina di cotone per neonato
*qualcosa di carino per il primo viaggio
LISTA PARTO DA MAKOTINA
lista generica, ogni ospedale ha le sue richieste.
La lista dell’occorrente per la MAMMA
Una cartella con tutti gli esami eseguiti in gravidanza
I documenti personali (carta d’identità, tessera sanitaria, cod.fiscale)
Due camicie da notte aperte sul davanti (a metà o fino in fondo per allattamento)
Camicia da notte per parto abbottonata fino in fondo, maniche larghe e corte
Asciugamano grande di spugna per doccia o accappatoio (uno in più per travaglio o parto in acqua)
Asciugamani per viso e bidet (o rotolo panno carta usa e getta)
Fazzoletti carta, carta igenica, tutto pannocarta
Tre confezioni di mutandine in rete o usa e getta (6 pz in tutto)
Un golfino aperto davanti o uno scialle, in caso di freddo (in inverno o aria condizionata troppo alta)
Una confezione di fazzolettini disinfettanti per pulire i capezzoli prima e dopo ogni poppata
Una confezioni di copriwater in carta o salviettine disinfettanti, alcool (per bagni condivisi)
fazzoletti igienici imbevuti
Sacchetto per riporre la biancheria sporca
Una trousse per i prodotti di pulizia personale
sapone, detergente intimo topico, deodorante, dentifricio, spazzolino, shampoo, forbici, burrocacao, specchi, cotton fiock, crema idratante, collirio)
mollettine per capelli, olio idratante,
Una bottiglia d’acqua, bicchieri di carta
Snack vari, succhi di frutta,
Due o tre reggiseni per allattamento con coppe apribili, di una misura superiore a quella portata in gravidanza
Due o Tre confezioni di coppette assorbilatte
Una confezione di crema per favorire l’elasticità dei capezzoli e per prevenire la formazione delle ragadi
Una guaina addominale post parto (facoltativa)
Tre pacchi di assorbenti igienici post-partum grandi
Un paio di pantofole, zoccoli, ciabatte comode
Ciabatte gomma per travaglio e/o parto in acqua e doccia
Una vestaglia di cotone o lana (giusto per nn andare in giro in corsia con mutandoni e pannoloni a vista!)
Tre paia di calzini di cotone
paracapezzoli silicone
Musica, riviste, libri, penna, per passare il tempo e riposare
Rubrica telefonica per avvisare gli amici della nascita
Cellulare, carica cellulare, scheda ricarica soldi
Macchina fotografica e caricatore
Eventuali pensierini per gli infermieri
Occhiali
Abbigliamento per le dimissioni
La lista dell’occorrente per il NEONATO
....Può essere quindi utile preparare almeno sei pacchettini con nome e cognome contenenti
ciascuno un cambio completo per il neonato, in modo da utilizzarne uno al giorno (o più in caso di cesareo o se si sporca maggiormente)
Ogni ospedale ha le proprie esigenze/richieste o suggerimenti.(qta è una lista generica!)
6 canottierine e copripannolini o body intimi in cotone per l’estate e per l’inverno
6 camicine aperte dietro
6 coprifasce in cotone per l’estate in lana per l’inverno
3 calzine morbide
6 tutine in spugna morbida o cotone per l'estate o ciniglia per l'inverno oppure 6 ghettine e tre maglie
6 mutandine in spugna
Una copertina di lana leggera per l’inverno, di cotone per l’estate o pile
Forbicine arrotondate e spazzolina morbida per i capelli
Un golfino, una tutina imbottita, una cappellino e un paio di scarpine di lana per l’uscita dall’ospedale (inverno)
cap cotone o lana
3 bavaglini.
Uno o due pacchi di pannolini (se nn li passa l'ospedale)
Olio, latte detergente e pomata contro gli arrossamenti
Retine elastiche e garze sterili per medicare e fasciare il cordone ombelicale (se nn passa l'ospedale)
succhiotto (regalo chicco)
Asciugamano spugna per il cambio del pannolino
Ovetto/Navicella per dimissioni
martedì 12 giugno 2007
lunedì 11 giugno 2007
fidarsi della propria capacità intuitiva
questo è ilmio primo intervento sul blog e non sono sicura di aper bene cosa signigfica per me...tuttavia l'invito di francy a buttarmi fidndomi del fatto che un blog è molto intuitivo, mi ha fatto riflettere su queste due parole: FIDUCIA E INTUITO. due parole importantissime per ogni futura mamma, che deve avere fiducia in se stessa come madre buona e ascoltare sempre il proprio intuito, le proprie sensazioni, fidandosi di esse.
mi auto lancio una sfida tecnologca inserire una mia foto nel blog!
mi auto lancio una sfida tecnologca inserire una mia foto nel blog!
Franci.uk a 35 settimane
giovedì 7 giugno 2007
Libri LETTI e trovati interessanti
Consigliato da Muumimamma
Dr Spocks Baby Child Care
(in italiano "Il bambino")
Il libro "il bambino" è stato scritto negli anni '70, la mia mamma lo ha utilizzato per allevare me e mio fratello. Ora è stato ripubblicato (aggiornato ovviamente) e lo trovo molto utile. Copre praticamente ogni minimo dettaglio e getta le basi sull'allevamento del pargolo fino agli anni prescolari (va anche oltre, ma solo in accenni). Io l'ho letto e lo conservo come una bibbia, ovviamente ho letto altri libri per approfondire gli argomenti che mi interessavano di più.
Secrets Baby whisperer
(in Italiano il titolo credo sia "il linguaggio segreto dei neonati")
"il linguaggio segreto dei bambini" mi è stato regalato e non ho ancora capito se mi é piaciuto oppure no. L'autrice era famosissima in America (è morta a 47 anni di cancro porella) e ha seguito praticamente tutti i bimbi delle famiglie in vista holliwoodiane. I consigli sono buoni e sono sicura che lei sapesse applicarli al meglio, ma solo leggendo un libro trovo che sia difficile reagire con la stessa esperienza dimostrata dall'autrice. In ogni caso ha dei suggerimenti che potrebbero essere presi in considerazione.
Consigliato da Franci.uk
No cry Sleep Solution
Un libro che da' una marea di consigli su come stabilire una routine nanna senza far piangere il bambino.
ALLATTAMENTO
Per Franci.uk
Quelli che mi sono piaciuti di piu':
Breastfeeding essential guide
Questo e' davvero un libricino, scritto da un'ostetrica, mamma di 4 figli. Non e' certo un manuale, ma va giu' in poche ore e chiarisce un sacco di dubbi. Scritto in maniera molto chiara e elementare.
Bestfeeding
Quest'altro e' moooolto completo, parla di tutti gli aspetti rilevanti, l'ho trovato davvero, davvero utile. Secondo me e' fondamentale leggere qualcosa del genere prima di partorire, sfata tutti i falsi miti: se non ho latte, aggiunte di latte articiale e p@lle varie.
Per Scricciolo07
Io ho acquistato un libro (che ancora non ho letto), consigliato dalla LLL (La Leche League) sezione italiana, che si intitola "Allattare. Un gesto d'amore" (Bonomi Editore). Ancora non l'ho letto, ma penso che, se loro lo consigliano, sicuramente è ben fatto. Inoltre anche la LLL ha pubblicato un suo libro che viene venduto solo da loro, non si trova in libreria.
Inoltre la LLL fornisce un servizio di assistenza e consulenza anche con incontri di personale volontario (mamme che hanno già avuto figli e che li hanno allattati per almeno un anno) che riceve una formazione specifica.
Per info, questo è il link della LLL italiana.
Dr Spocks Baby Child Care
(in italiano "Il bambino")
Il libro "il bambino" è stato scritto negli anni '70, la mia mamma lo ha utilizzato per allevare me e mio fratello. Ora è stato ripubblicato (aggiornato ovviamente) e lo trovo molto utile. Copre praticamente ogni minimo dettaglio e getta le basi sull'allevamento del pargolo fino agli anni prescolari (va anche oltre, ma solo in accenni). Io l'ho letto e lo conservo come una bibbia, ovviamente ho letto altri libri per approfondire gli argomenti che mi interessavano di più.
Secrets Baby whisperer
(in Italiano il titolo credo sia "il linguaggio segreto dei neonati")
"il linguaggio segreto dei bambini" mi è stato regalato e non ho ancora capito se mi é piaciuto oppure no. L'autrice era famosissima in America (è morta a 47 anni di cancro porella) e ha seguito praticamente tutti i bimbi delle famiglie in vista holliwoodiane. I consigli sono buoni e sono sicura che lei sapesse applicarli al meglio, ma solo leggendo un libro trovo che sia difficile reagire con la stessa esperienza dimostrata dall'autrice. In ogni caso ha dei suggerimenti che potrebbero essere presi in considerazione.
Consigliato da Franci.uk
No cry Sleep Solution
Un libro che da' una marea di consigli su come stabilire una routine nanna senza far piangere il bambino.
ALLATTAMENTO
Per Franci.uk
Quelli che mi sono piaciuti di piu':
Breastfeeding essential guide
Questo e' davvero un libricino, scritto da un'ostetrica, mamma di 4 figli. Non e' certo un manuale, ma va giu' in poche ore e chiarisce un sacco di dubbi. Scritto in maniera molto chiara e elementare.
Bestfeeding
Quest'altro e' moooolto completo, parla di tutti gli aspetti rilevanti, l'ho trovato davvero, davvero utile. Secondo me e' fondamentale leggere qualcosa del genere prima di partorire, sfata tutti i falsi miti: se non ho latte, aggiunte di latte articiale e p@lle varie.
Per Scricciolo07
Io ho acquistato un libro (che ancora non ho letto), consigliato dalla LLL (La Leche League) sezione italiana, che si intitola "Allattare. Un gesto d'amore" (Bonomi Editore). Ancora non l'ho letto, ma penso che, se loro lo consigliano, sicuramente è ben fatto. Inoltre anche la LLL ha pubblicato un suo libro che viene venduto solo da loro, non si trova in libreria.
Inoltre la LLL fornisce un servizio di assistenza e consulenza anche con incontri di personale volontario (mamme che hanno già avuto figli e che li hanno allattati per almeno un anno) che riceve una formazione specifica.
Per info, questo è il link della LLL italiana.
mercoledì 6 giugno 2007
Belly Mapping
Tradotto da questo sito
COME CREARE UNA MAPPA DELLA PANCIA
1. DISEGNARE UN CERCHIO

Dividerlo in 4 sezioni. In cima quello che si chiama fondo dell'utero, in basso l'osso pubico. Naturalmente destra e sinistra.
A parole o disegni marcare in ogni quadrante dove si sentono
• calci piu' potenti
• calcetti flebili
• un gran bozzo, di solito in cima, a sinistra o a destra
• la testa, con un cerchio, se si sa dov'e' posizionata
• se si sa dov'e' stato rilevato il battito l'ultima volta segnarlo con un cuore
Lasciare in bianco le parti incerte
2. VISUALIZZARE IL BAMBINO
Utile allo scopo avere un bambolina o un peluche a disposizione.
Per facilitarsi considerare che ci sono 3 OPPOSTI
• Testa e sedere
• pancia e schiena
• piedi e mani
Questi opposti andranno segnati, naturalmente nella sezione opposta del cerchio
Percio' quando la testa e' sotto i piedi sono sopra, le mani potrebbero sentirsi nella parte di sotto, i calci con i piedi sono piu' forti delle manate. Il pancino e' opposto alla schiena. Le ginocchia si flettono ma, quando le gambine sono stese, i piedi sporgono come un bozzetto.
Se si sa che il bimbo e' cefalico posizionare la bambola a testa in giu', vicino al proprio osso pubico. Ruotare la bambola in modo da visualizzare dove dovrebbero trovarsi i piedi e marcarli sul cerchio, nell'apposita sezione, ricordare che i piedi sono dove si sentono i calcetti piu forti. I piedi sono dalla parte del pancino del bimbo, percio' girare la schiena della bambola verso la sezione opposta del cerchio.
Se si vede un bel pozzo, di solito nella parte superiore, segnare il sederino nel quadrante. A volte ci si puo' confondere con i piedini uniti che premono (o con la testa se e' podalico).
Le ginocchia si flettono spesso quando si sentono i calci. Un bambino in posizione posteriore ha le ginocchia proprio in superficie e spesso si sentono vicino l'ombelico.
Al lato opposto dei piedi c'e' una zona dura, la schiena. Di solito dove si sente meglio il battito del cuore.
Quando il bambino e' posteriore, la pancia sia a sinistra che a destra non e' particolarmente dura o piena: le ginocchia, piedi e mani possono sentirsi sia a sinistra che a destra. Quando le mani si sentono di fronte, giusto sopra l'osso pubico, il bambino e' in posizione anteriore.
Le mani che si muovono danno una sensazione tipo "bollicine" di champagne di solito tra l'ombelico e l'osso pubico, ma se il bambino e' podalico puo' essere pure una pedatina. In bambini cefalici, altre sensazioni in questa zona potrebbero essere una pressione sulla vescica ad opera della fronte se il bambino e' in posizione posteriore.
Cercare di visualizzare le braccia e i piedi che si muovono. Sono quasi sempre dalla parte della pancia e spesso vicino alla bocca.
Se si sentono le mani di fronte, il bambino e' posteriore.
3. DARE UN NOME ALLA POSIZIONE

Fondamentale e' rispondere a questi 3 quesiti.
3.1 Da che parte della mamma e' la schiena del bimbo
3.2. che parte del bimbo e' nella zona pelvica
3.3. in che parte della mamma, frontale o posteriore, si allunga il bambino
Risposta a 3.1. di solito sinistra o destra, in inglese Left o Right (L o R)
Risposta a 3.2. di solito e' occiput in inglese (occipitale) O, cioe' l'osso tondo sulla nuca, oppure piu' raramente S (sacrum, cioe' il bimbo e' podalico), M (mentum e' per i bimbi che scendono giu' prima con il mento) Fr (Frontum) per quelli che scendono di faccia! Cappero.
Risposta 3.3 ci dive se e' nella parte frontale, posteriore o laterale della mamma. Anterior se la schiena del bimbo e' nella parte anteriore della pancia della mamma, posterior se ha la schiena posteriore quindi poggia contro quella della mamma o transversal se e' di traverso.
es. Un bambino Left Occipital Transverse ha:
La schiena rivolta dalla parte sinistra della mamma. Testa in basso (in inglese se si usano congiuntamente transverse and lie significa che e' proprio di traverso in italiano!) .
Le tre posizioni anteriori "LOT", LOA e OA sono tutte ideali per iniziare il travaglio. Sia LOA che OA comportano meno spostamenti da parte del bambino rispetto al LOT e quindi sottointendono un travaglio piu' veloce ma sono meno comuni del LOT.
Quattro posizioni di partenza spesso conducono a (o restano) OP (occipital) durante il travaglio. ROT, ROP, LOP . Queste posizioni solitamente implicano un travaglio piu' lungo.
Tutte le altre osservazioni non le copio......
COME CREARE UNA MAPPA DELLA PANCIA
1. DISEGNARE UN CERCHIO

Dividerlo in 4 sezioni. In cima quello che si chiama fondo dell'utero, in basso l'osso pubico. Naturalmente destra e sinistra.
A parole o disegni marcare in ogni quadrante dove si sentono
• calci piu' potenti
• calcetti flebili
• un gran bozzo, di solito in cima, a sinistra o a destra
• la testa, con un cerchio, se si sa dov'e' posizionata
• se si sa dov'e' stato rilevato il battito l'ultima volta segnarlo con un cuore
Lasciare in bianco le parti incerte
2. VISUALIZZARE IL BAMBINO
Utile allo scopo avere un bambolina o un peluche a disposizione.
Per facilitarsi considerare che ci sono 3 OPPOSTI
• Testa e sedere
• pancia e schiena
• piedi e mani
Questi opposti andranno segnati, naturalmente nella sezione opposta del cerchio
Percio' quando la testa e' sotto i piedi sono sopra, le mani potrebbero sentirsi nella parte di sotto, i calci con i piedi sono piu' forti delle manate. Il pancino e' opposto alla schiena. Le ginocchia si flettono ma, quando le gambine sono stese, i piedi sporgono come un bozzetto.
Se si sa che il bimbo e' cefalico posizionare la bambola a testa in giu', vicino al proprio osso pubico. Ruotare la bambola in modo da visualizzare dove dovrebbero trovarsi i piedi e marcarli sul cerchio, nell'apposita sezione, ricordare che i piedi sono dove si sentono i calcetti piu forti. I piedi sono dalla parte del pancino del bimbo, percio' girare la schiena della bambola verso la sezione opposta del cerchio.
Se si vede un bel pozzo, di solito nella parte superiore, segnare il sederino nel quadrante. A volte ci si puo' confondere con i piedini uniti che premono (o con la testa se e' podalico).
Le ginocchia si flettono spesso quando si sentono i calci. Un bambino in posizione posteriore ha le ginocchia proprio in superficie e spesso si sentono vicino l'ombelico.
Al lato opposto dei piedi c'e' una zona dura, la schiena. Di solito dove si sente meglio il battito del cuore.
Quando il bambino e' posteriore, la pancia sia a sinistra che a destra non e' particolarmente dura o piena: le ginocchia, piedi e mani possono sentirsi sia a sinistra che a destra. Quando le mani si sentono di fronte, giusto sopra l'osso pubico, il bambino e' in posizione anteriore.
Le mani che si muovono danno una sensazione tipo "bollicine" di champagne di solito tra l'ombelico e l'osso pubico, ma se il bambino e' podalico puo' essere pure una pedatina. In bambini cefalici, altre sensazioni in questa zona potrebbero essere una pressione sulla vescica ad opera della fronte se il bambino e' in posizione posteriore.
Cercare di visualizzare le braccia e i piedi che si muovono. Sono quasi sempre dalla parte della pancia e spesso vicino alla bocca.
Se si sentono le mani di fronte, il bambino e' posteriore.
3. DARE UN NOME ALLA POSIZIONE

Fondamentale e' rispondere a questi 3 quesiti.
3.1 Da che parte della mamma e' la schiena del bimbo
3.2. che parte del bimbo e' nella zona pelvica
3.3. in che parte della mamma, frontale o posteriore, si allunga il bambino
Risposta a 3.1. di solito sinistra o destra, in inglese Left o Right (L o R)
Risposta a 3.2. di solito e' occiput in inglese (occipitale) O, cioe' l'osso tondo sulla nuca, oppure piu' raramente S (sacrum, cioe' il bimbo e' podalico), M (mentum e' per i bimbi che scendono giu' prima con il mento) Fr (Frontum) per quelli che scendono di faccia! Cappero.
Risposta 3.3 ci dive se e' nella parte frontale, posteriore o laterale della mamma. Anterior se la schiena del bimbo e' nella parte anteriore della pancia della mamma, posterior se ha la schiena posteriore quindi poggia contro quella della mamma o transversal se e' di traverso.
es. Un bambino Left Occipital Transverse ha:
La schiena rivolta dalla parte sinistra della mamma. Testa in basso (in inglese se si usano congiuntamente transverse and lie significa che e' proprio di traverso in italiano!) .
Le tre posizioni anteriori "LOT", LOA e OA sono tutte ideali per iniziare il travaglio. Sia LOA che OA comportano meno spostamenti da parte del bambino rispetto al LOT e quindi sottointendono un travaglio piu' veloce ma sono meno comuni del LOT.
Quattro posizioni di partenza spesso conducono a (o restano) OP (occipital) durante il travaglio. ROT, ROP, LOP . Queste posizioni solitamente implicano un travaglio piu' lungo.
Tutte le altre osservazioni non le copio......
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